WOLFMAN

19 02 2010

L’infanzia di Lawrence Talbot (Benicio Del Toro) termina la notte in cui sua madre muore. Dopo aver lasciato il misterioso villaggio vittoriano di Blackmoor, passa decenni cercando di dimenticare e di riprendersi dalla tragedia. Ma quando la fidanzata di suo fratello (Emily Blunt), lo rintraccia per aiutarla a ritrovare il suo amore scomparso, decide di ritornare a casa e unirsi alle ricerche. Viene a conoscenza del fatto che un essere con una forza bruta ed un’insaziabile desiderio di sangue sta sterminando gli abitanti del villaggio, e che un sospettoso ispettore di Scotland Yard (Hugo Weaving) sta investigando sul caso. Mentre ricostruisce i pezzi del cruento puzzle, viene a sapere di un’antica maledizione che, nelle notti di luna piena, trasforma, chi ne è colpito in un lupo mannaro. Talbot dovrà uccidere la spaventosa creatura che di notte si aggira nei boschi, ma durante la caccia scoprirà un lato primordiale di sé.

Il film è il perfetto re-make dell’omonima pellicola del ’41; la fotografia, gli effetti speciali e l’atmosfera gotica sono eccezionali e rendono piacevole l’intero film. La storia è molto semplice, bisogna, quindi, rendersi conto che essendo un re-make può apparire semplicistica. C’è solo una piccola variante riguardo al film originale, ma per amor di trama non posso rivelare in questa sede. Le interpretazioni sono notevoli e la musica evocativa.





Avatar

15 01 2010

Jake Sully, un ex Marine costretto a vivere sulla sedia a rotelle è reclutato per viaggiare anni luce sino un avamposto umano su pianeta Pandora, dove viene estratto un raro minerale. Poiché l’atmosfera di Pandora è tossica, è stato creato il Programma “Avatar”, in cui gli umani collegano le loro coscienze a un corpo organico controllato distanza; questi avatar sono degli ibridi creati geneticamente con due tipi di DNA: umano e umanoidi di nativi del luogo, i Na’vi. Rinato nel suo corpo di Avatar, Jake può camminare nuovamente. Gli viene affidata la missione di infiltrarsi tra i Na’vi che sono diventati l’ostacolo maggiore per l’estrazione del prezioso minerale. Ma una bellissima donna Na’vi, Neytiri, salva la vita a Jake, e questo cambia tutto.

 

Tra vegetazione multicolore di giorno e fluorescente di notte; pollini di Albero Sacro che fluttuano come meduse d’aria; e animali fantastici quanto gli stessi alieni, Cameron ci catapulta in un paradiso “non terrestre”, un luogo dal quale, alla fine del film, uscirne diventa difficile. Il 3D è sapientemente utilizzato, le scene d’azione sono nitide e non creano quello stato di stordimento tipico di questa nuova tecnica. La storia è molto semplice e volutamente ispirata a Pocahontas, il film è sicuramente godibile anche in 2D, ma l’effetto 3D (parla una che non ama questa tecnica) lo rende molto più reale e dispiace, alla fine, togliere gli occhialini. Le musiche di James Horner e la fotografia di Mario Fiore completano questo capolavoro, così come il tema musicale, “I see you”, interpretato da Leona Lewis.

Non perdetelo e poi fatemi sapere se non è un capolavoro.





Avatar – il libro

13 01 2010

 

 

L’UNIVERSO

DI AVATAR

L’UNICO

LIBRO UFFICIALE

DEL CAPOLAVORO

DI JAMES CAMERON

 

 

Il Castoro firma l’edizione italiana dell’unico libro ufficiale di AVATAR di James Cameron. Il volume è disponibile in Italia e nelle librerie di tutto il mondo.

L’universo di AVATAR. Genesi del capolavoro di James Cameron di Lisa Fitzpatrick offre una spettacolare anticipazione del film attraverso la restituzione dell’entusiasmante lavoro creativo che ne ha preceduto la lavorazione, offrendo al contempo al lettore il privilegio di assistere, fase per fase, alla nascita di un capolavoro.  Avatar, dopo ben 12 anni di assenza di Cameron dalle scene e dal successo planetario di Titanic, vanta un budget superiore a ogni altro film mai realizzato al mondo; opera rivoluzionaria per effetti speciali e utilizzo di tecniche 3D mai utilizzate prima.

Con la prefazione di Peter Jackson, un’introduzione del produttore Jon Landau e la postfazione firmata dallo stesso James Cameron, il libro offre un’accurata e straordinaria documentazione “visiva” del divenire di un film. L’universo di Avatar, pagina dopo pagina, prende forma davanti agli occhi del lettore a mano a mano che ogni elemento costitutivo del film viene preso in considerazione: si susseguono schizzi, bozzetti e composizioni finali, con appunti di lavoro di Cameron e degli artisti coinvolti in questo straordinario sforzo creativo, insieme a commenti e aneddoti sulla loro collaborazione con il regista. L’universo di Avatar è uno sguardo affascinante su un’impresa cinematografica pluriennale che ha richiesto le menti e i cuori di un team creativo composto da una quantità di talenti mai riuniti prima per una singola produzione hollywoodiana.

Un “dietro le quinte” sorprendente con testi adatti al grande pubblico e corredato da un apparato iconografico di oltre 200 immagini esclusive a colori che mostrano in anteprima dettagli, ambienti, personaggi e l’intero universo di Avatar in composizioni firmate dai più conosciuti illustratori che lavorano oggi nel cinema, e diversi appunti e schizzi dello stesso Cameron.

L’UNIVERSO DI AVATAR – Genesi del capolavoro di James Cameron

di Lisa Fitzpatrick

Prefazione di Peter Jackson | Introduzione di Jon Landau | Postfazione di James Cameron

Pag. 108, oltre 200 immagini a colori, prezzo Euro 16,50

In tutte le librerie

Per informazioni:

Email: ufficio.stampa@castoro-on-line.it

www.castoro-on-line.it





Il mondo dei replicanti

8 01 2010

Oggi è venerdì e nelle sale esce il nuovo film con Bruce Willis: Il Mondo dei Replicanti, ecco cosa ne penso a riguardo.

In un futuro prossimo, gli esseri umani vivono in condizione di totale isolamento, lasciando che tutte le interazioni sociali siano compiute dai “surrogati”, copie robot di ogni individuo che ne migliorano l’aspetto e le caratteristiche caratteriali. Quando però alcuni surrogati vengono eliminati misteriosamente, un agente di polizia (Bruce Willis) sarà costretto a rompere il suo isolamento e agire in prima persona per cercare di scoprire il colpevole.

Tratto dal fumetto di Robert Venditti e Brett Weldele pubblicato dalla Top Shelf Comix. Il film ha un’ottima idea di fondo, benché alcuni elementi (il movente degli omicidi) restano blandi. Alcuni effetti speciali sono spettacolari, altri sono spudoratamente antiquati. Buona l’interpretazione di tutto il cast; interessante la versione robotica di Bruce Willis, ringiovanito digitalmente, tanto da sembrare “veramente” finto. Il film è in un certo senso allucinante se si pensa che gli umani per non correre rischi si chiudano nelle proprie case, una sorta di “second life” live: ma ci piacerebbe vivere così?








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